Lacci in Connessione – Festa della Comunità di Golosine e Santa Lucia a Verona
03 novembre 2025

Lacci in Connessione – Festa della Comunità di Golosine e Santa Lucia a Verona

Un quartiere vivo, fatto di relazioni, cura e partecipazione: è questa la visione che anima “Lacci in connessione”,

Un quartiere vivo, fatto di relazioni, cura e partecipazione: è questa la visione che anima “Lacci in connessione”, la festa della comunità educante che sabato 8 novembre 2025 trasformerà il Centro Culturale 6 Maggio 1848 di Verona in un grande spazio di incontro, gioco e convivialità. Una giornata aperta a bambini, ragazzi, famiglie, scuole, associazioni, servizi e parrocchie, per celebrare la forza di una comunità capace di educare insieme — perché crescere è un cammino da percorrere in rete, mai da soli.

Dalle 15.00 alle 17.30 laboratori creativi, giochi e sport: dal circuito go-kart a pedali e il percorso MTB, alle esibizioni e prove di danza, passando per attività di animazione, trucca-bimbi, un laboratorio sul riciclo e una coinvolgente caccia al tesoro nel quartiere, senza dimenticare l’emozionante esibizione acrobatica al cerchio aereo 
Un pomeriggio pensato per valorizzare abilità, curiosità e talenti, in un clima di festa aperta e inclusiva.


Alle 17.30, il cuore dell’evento: la merenda di comunità, un momento semplice ma prezioso per condividere cibo, chiacchiere e sorrisi, seguito alle 18.00 da un DJ set, tra musica, pandoro e bibite, per chiudere la giornata in allegria.

L’iniziativa è promossa dal Tavolo Comunità Educante del Progetto Lacci, che vede insieme realtà attive ogni giorno accanto a bambini e famiglie: Buster Basket, Centro Aperto “Bambù”, Comitato Verona Sud, Dingo Rugby, Noi La Sorgente, San Vincenzo Santa Lucia e Spazio ABC. Un’alleanza significativa, che testimonia come la comunità educante non sia uno slogan ma un impegno quotidiano, fatto di collaborazione, ascolto e presenza.

“Lacci in connessione” ricorda a tutti che educare è un gesto collettivo: legare, annodare e intrecciare esperienze, storie e generazioni per costruire un quartiere più accogliente, sicuro e capace di far crescere i suoi giovani. Un filo che unisce, rafforza e sostiene — perché insieme siamo la comunità educante

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